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Venerdì 24

ore 19
Aspettando il Bike Pride al PAV




Pre-tappa del Bike Pride, aperitivo e approfondimenti sulla mobilità a due ruote insieme al comitato organizzatore del Bike Pride Torino
Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito www.bikepride.it

ore 21
Aspettando Cinemambiente

proiezioni nella corte del PAV
lngresso gratuito




78 Days” di Jason Nardella Canada ,  2011,  62'
La vita di alcuni piantatori d’alberi dell’Alberta settentrionale,  in Canada, durante una stagione lunga settantotto giorni. Un lavoro che richiama centinaia di persone da tutto il paese. Soli in mezzo al nulla, riuniti in scomodi campeggi, costretti a resistere al sole, alla pioggia, alla neve,  oltre a dover affrontare la presenza degli orsi, l’incessante ronzio delle mosche, gli acquitrini e il fango, i tredici piantatori stagionali, veterani del mestiere del rimboschimento al saldo di compagnie che li legano a contratti senza fine, sfidano e insieme aiutano la natura, seguendo i suoi ritmi immutabili e adattandosi fisicamente e mentalmente a un’esistenza lontano dalla civiltà.

"Bikpela Bagarap” di David Fedele Australia Nuova Guinea,  2011,  43'
Il drammatico retroscena dei massicci diboscamenti nella giungla della Papua Nuova Guinea legato alla locale industria del legno. Un racconto di sfruttamento e di promesse non mantenute, girato in modo semiclandestino in una terra in cui le popolazioni indigene sono trattate come cittadini di seconda categoria dalle compagnie malesi e dai politici corrotti. I legittimi proprietari di terre ancestrali sono costretti a firmare documenti che non capiscono,  ingannati dalla prospettiva inattesa di avere acqua fresca, medicinali e programmi educativi. Al contrario, ciò che resta sono solo territori di caccia distrutti, riserve d’acqua inquinate e uno stile di vita rovinato per sempre.


Sabato 25
From Orlando to PAV




Camminare con Orlando Manfredi. Il cantautore pellegrino alla scoperta del PAV.
Meeting point, ore 15 presso: Barrito/Bagni pubblici, via Cherasco/ang.via Tepice (5 min dalla metropolitana, fermata “Carducci”)
Durata della camminata 1:30 circa, a seguire performance al PAV con Duemanosinistra
In collaborazione con www.greenews.info  e con www.barrito.to.it
Partecipazione libera alla camminata, su prenotazione: info@parcoartevivente.it
Performance al PAV alle ore 17, ingresso libero







Mostra in corso


 




INTERNATURALITA’

8 maggio - 29 settembre 2013

Mostra collettiva, curata da Claudio Cravero
Scarica il Comunicato stampa 

Andrea Caretto/Raffaella Spagna, Gabriella Ciancimino, Critical Art Ensemble
Brigitte de Malau, Agostino Ferrari e Nja Madhaoui, Piero Gilardi
Henrik Håkansson, Norma Jeane, Laurent Le Deunff, Filippo Leonardi
Lucy + Jorge Orta, Luana Perilli, Uli Westphal




Perpetual Amazonia, Lucy+Jorge Orta, 2011, trailer video



Mixture of Plants: The Edelweiss, Gabriella Ciancimino, 2012




L’esposizione Internaturalità costituisce il perno di una serie di narrazioni sulla natura, intese dunque da una prospettiva artistica. Ma la mostra è anche la premessa per affrontare le questioni estetiche della natura. Esiste, cioè, ancora un’estetica della natura e del paesaggio nel momento in cui l’ambiente è sempre più precario e “sofferente”? E se sì, l’attuale estetica della natura quali implicazioni ha con l’etica e l’eventuale messaggio che vuole trasmettere?
Le opere in mostra intendono precisare alcune delle numerose interpretazioni del concetto di natura, presentando al tempo stesso un ampio spettro di possibili declinazioni, incomprensioni ed equivoci lessicali. Con la chiara consapevolezza che stiamo assistendo a una pluralità di sguardi intorno al tema, spesso contrastanti tra loro e da cui deriva la nozione attuale di multinaturalismo, le installazioni, le documentazioni, i video e i percorsi sonori in mostra raccontano la ricchezza di visioni e posizioni anche in termini di politiche della natura. Gli artisti tentano così di mettere in discussione le ormai fragili gerarchie antropocentriche, spostando i confini di ciò che siamo soliti definire come naturale e non-naturale. Verso un’idea di internaturalità.




Nell'ambito di













Riceviamo e pubblichiamo dalla Fondazione Centro Studi Piero Gilardi
il seguente appello:
 

"SALVIAMO IL DIRITTO SOCIALE ALL'ARTE

SOSTENIAMO IL PAV PARCO D'ARTE VIVENTE"

 
 
Per aderire inviare una mail all'indirizzo lasciate la vostra firma a questo link




TORINO, luglio 2012

SALVIAMO IL DIRITTO SOCIALE ALL’ARTE
SOSTENIAMO IL PAV PARCO D’ARTE VIVENTE


Da un decennio e segnatamente dall’inizio della crisi economica finanziaria stiamo subendo un progressivo depauperamento di quei beni simbolici che sono il cardine della coesione e della progettualità sociale.
Per questo rivolgiamo un appello alla cittadinanza, agli operatori culturali affinchè si uniscano nel sostegno ad una Istituzione artistica pubblica che come molte altre è stata posta in una grave crisi economica e gestionale: il Parco Arte Vivente della Città di Torino.
Questa Istituzione, nata grazie ad una costruttiva operazione urbanistica fondata sulla sussidiarietà della società civile, è ormai oggi ben conosciuta dal pubblico dell’arte e dal mondo della Scuola, estesamente coinvolto nelle attività dei laboratori espressivi. La sua “missione” si staglia con chiarezza nel panorama museologico nazionale e internazionale: documentare in modo coinvolgente le esperienze dell’arte ecologica in questa fase storica caratterizzata dalla sfida di uno sviluppo sostenibile che possa prevenire il collasso ambientale.
Quali sono le cause della crisi delle Istituzioni artistiche pubbliche?
La politica e la gran parte dei media ripetono la formula della necessità di tagliare il welfare e la cultura per sanare i conti pubblici, pur mettendo in atto misure antirecessive per la crescita, ma allora perchè la cultura non è considerata un fattore di crescita?
Il rapporto annuale di Federculture ha presentato i dati sulla spesa culturale degli italiani ed è risultato che essa, nonostante la congiuntura della crisi, è in crescita e ha raggiunto la percentuale del 7,4% della spesa totale delle famiglie.
Questo dato contraddice dunque il senso dei tagli alla cultura pubblica e l’opinione prevalente della politica che sostiene una gestione della cultura dove lo stato deve abdicare in favore dei “privati” e dell’industria culturale. A questo proposito ci appare chiaro che l’intrattenimento culturale e l’uso strumentale della cultura ai fini di pubblicità – e quindi di profitto – non produce vera cultura, libera e creativa, ma solo stereotipi ripetitivi e massificati.
Oggi le Istituzioni artistiche pubbliche sono in crisi in tutta Italia, ma anche a Torino che per due decenni è stata considerata la “capitale italiana dell’arte contemporanea”, per effetto di queste scelte politiche dissennate che colpiscono la cultura seria e durevole, talvolta surrettiziamente compensate da forme di intrattenimento effimero. Così una Istituzione museale civica permanente con un programma culturale di lungo periodo come il Parco Arte Vivente, oggi dovrebbe continuare ad operare con un contributo comunale ridotto a € 150.000 dagli iniziali € 750.000 del 2009.
Denunciamo con amarezza questa situazione e le scelte politiche, economiche ed ideologiche che l’hanno originata ed esortiamo tutti i soggetti che condividono questo appello a unirsi in un forte movimento di opinione a sostegno del PAV, di tutte le Istituzioni artistiche pubbliche e del diritto sociale all’arte e alla cultura.



Fondazione Centro Studi Piero Gilardi
Corso Casale 121 - 10132 Torino Ph.&Fax 011 819.12.53
ateliergilardi@gmail.com | www.centrostudipierogilardi.org





 

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