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DOMENICA=WORKSHOP

I laboratori della domenica pomeriggio sono momenti collettivi che permettono di approfondire le tematiche emergenti dalle opere esposte, con il fine di facilitarne la comprensione e la sperimentazione. L’arte contemporanea, la natura e la scienza sono i saperi al centro di questi appuntamenti di laboratorio pensati per il tempo libero comune di adulti e bambini. Condotti da esperti in vari campi disciplinari e dallo staff del PAV, gli incontri di laboratorio mettono a disposizione del pubblico, oltre al parco verde, spazi, strumenti e materiali utili per esperienze ludiche e di conoscenza volte alla riappropriazione di luoghi e tempi sempre più difficili da conquistare. Si tratta di momenti sociali corali, dove le persone sono impegnate nella realizzazione di un progetto comune e che infrangono l’abitudine a separare le età, i generi, le differenze.



Info e prenotazioni, sino a esaurimento posti, tel. 011 3182235
A seguito della prenotazione telefonica è necessario compilare il modulo di iscrizione scaricabile alla pagina
Download Area ed inviarlo a lab@parcoartevivente.it





2014



Domenica 14 Settembre
Tutto cambia
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV


Il complesso sistema di relazioni tra uomo e natura ha generato molteplici interpretazioni e letture del delicato equilibrio tra natura e artificio. In sede di laboratorio, viene osservata ed esperita una grande varietà di materiali tra i quali scegliere liberamente lasciandosi guidare da assonanze, contrasti, analogie e difformità. Natura e artificio diventano tessere di un gioco di rimandi potenzialmente infinito e in continuo mutamento.
A seguire, visita guidata alle esposizioni.
Ore 15 - 17, partecipazione gratuita, compresa nel biglietto di ingresso al museo







2014

Domenica 13 luglio
ALBERO COME ME
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV

L’albero racchiude in sé tutte le caratteristiche proprie dell’evoluzione e della trasformazione, divenendo per molte culture, simbolo universale e archetipico oltre che uno dei soggetti mitologici per eccellenza. Il PAV si offre come luogo privilegiato dove paesaggi e comunità si incontrano, come avviene intorno a La table de Circé di Brigitte de Malau. L’opera, immersa nella fitta vegetazione spontanea, ingloba al suo interno due alberi, rendendo così ancora più evidenti i processi di trasformazione di un’area ex industriale restituita alla natura. In sede di laboratorio, attraverso un’azione performativa, verranno creati segni e forme per raccontare, in una visione corale, le tante storie della crescita biologica, estetica ed emotiva di ciascuno.
A seguire, visita guidata alle esposizioni.




11 Maggio
IL MUSEO DELLE PICCOLE COSE

A cura delle Attività Educative e Formative del PAV


Osservare, nominare, catalogare, collezionare, conservare, mostrare. Queste sono solo alcune delle azioni, alla base della ricerca scientifica e museologica, che verranno proposte nell’attività di laboratorio. La ricerca di reperti, di origine naturale o artificiale, nell’area del Parco consentirà di immaginare modalità d’esposizione e ipotizzare brevi storie legate alla loro origine e formazione.
A seguire, visita guidata alle esposizioni.



23 Marzo
VIRIDARIUM
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV


Nelle domus romane, il Viridarium era uno spazio aperto, coronato da un peristilio, destinato ad accogliere una grande varietà di fiori e piante scelte sia per le loro proprietà curative e medicinali sia per il loro significato allegorico. Opere come Corpo Vegetale, La Folie du PAV e Jardin Mandala, presenti nel Parco, bene si prestano a riflessioni e a sperimentazioni laboratoriali legate al reincanto per la natura.

A seguire, visita alle esposizioni.




26 Gennaio
L'ORTO DI DOWN HOUSE
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV

Down House è la grande casa nelle campagne del Kent dove Charles Darwin, nei lunghi anni che seguirono il suo celebre viaggio alle Galapagos, svolse i più diversi esperimenti sulle specie botaniche da egli coltivate e osservate. In laboratorio si procede all’osservazione minuziosa di specie vegetali, in particolare quelle commestibili. A seguire, visita alle esposizioni.





2013



22 settembre
RERUM NATURAE
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV
Nella mostra in corso Internaturalità, le opere di artisti come il Critical Art Ensemble, Gabriella Ciancimino o andrea caretto | raffaella spagna indagano la relazione tra uomo e natura in modo creativo e realmente consapevole. In una visione interculturale e internaturale, la missione biologica di ogni seme, così come degli esseri umani, è quella di trovare spazi fertili nei quali esprimere le proprie potenzialità. L’attività di laboratorio, condotta a partire dall’analisi delle forme e delle funzioni di sementi presenti in natura, ha portato alla creazione di “semi” contenenti al loro interno tutto ciò che, metaforicamente, è in attesa di germogliare.





21 luglio
Microsguardi/
DELICATESSEN
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV
Lenti d’ingrandimento, microscopi, telecamera e video proiettore sono utilizzati come strumenti per un progressivo aumento dell’attenzione, avvicinando i partecipanti ad un’estetica inedita e dinamica, attenta alle implicazioni creative del cibo in quanto parte fondamentale del nostro processo biologico.




30 giugno
Ibridazioni/GUIDA GALATTICA
In Guida galattica per autostoppisti, celebre e fortunato romanzo fantascientifico scritto da Douglas Adams e pubblicato nel 1979, il protagonista Arthur Dent scopre l’esistenza di un universo sconosciuto e di diversi piani dimensionali. In laboratorio si costruiscono dispositivi di comunicazione immaginaria con i più diversi soggetti di cui si ignora il linguaggio e con i quali si desidera stabilire una comunicazione.




21 aprile
Ibridazioni/COLTIVARE SEGNI
Il segno grafico, che è il primo mezzo di comunicazione e interazione tra popoli di diverse provenienze, è lo spunto per un work in progress di confronto con più codici o linguaggi (la parola, il suono, la forma), con le potenzialità della loro ibridazione.





24 marzo
Microsguardi/GEO KIT
Così come rivela Ipogea, scultura abitabile di Piero Gilardi, la terra custodisce segreti e sorprese inaspettate. i geodi, oggetti totemici nascosti da secoli nell’ossatura della terra, serbano (e custodiscono) al loro interno un agglomerato di architetture minerali ricco di riflessi e trasparenze. A partire dal loro studio, e grazie a un kit di costruzione, in sede di laboratorio saranno realizzate sculture tridimensionali.


24 febbraio
Microsguardi/L’ALFABETO INVISIBILE DELLA TERRA
Il laboratorio, originato dal programma di accessibilità a tutti i pubblici, è basato sulla capacità di collaborazione tra i partecipanti e si focalizza sulla percezione tattile, olfattiva, sulla capacità di comunicare attraverso l’interazione di molteplici linguaggi: la materia artistica, il testo scritto, la pratica del giardinaggio.




13 gennaio
Paesaggi/GESTO D’EQUILIBRIO
In sede di laboratorio si cercheranno corrispondenze tra i dati atmosferici giornalieri e i livelli di alterazione dovuti all’inquinamento. Pesi e proporzioni potranno essere visualizzati mediante la costruzione di mobiles, con l’obiettivo di ricercare, nel continuo mutare delle condizioni, un possibile equilibrio.




2012


16 dicembre
Microsguardi/DELICATESSEN

A cura dello staff del PAV
Lenti d’ingrandimento, microscopi, telecamera e video proiettore sono utilizzati come strumenti per un progressivo aumento dell’attenzione, avvicinando i partecipanti ad un’estetica inedita e dinamica, attenta alle implicazioni creative del cibo in quanto parte fondamentale del nostro processo biologico.





30 settembre
Biologia Creativa/ LET’S GLOW UP!
A cura dello staff del PAV
Lucciole, alghe, vegetali, funghi e molte famiglie di batteri sono accomunati da una reazione chimica che utilizza energia per produrre luce. In sede di laboratorio, la modellazione di animali e vegetali, scelti per le loro caratteristiche naturali di luminescenza, permette di creare sculture visibili al buio.




15 luglio
Microsguardi/LA NOSTRA RIVOLUZIONE

Come aiutare le api a sopravvivere insieme a noi nelle città

A cura di Antonio Barletta, Progetto UrBEES
UrBees propone una nuova forma di apicoltura urbana partecipata che coinvolge esperti e collettività con l'interesse comune di salvaguardare le api, da anni colpite da elevate morìe. La città rispetto alle zone agricole, dove l'apicoltura è normalmente praticata, offre luoghi ideali, climi favorevoli, aree netterifere e pollinifere (giardini pubblici e privati, terrazzi, aiuole, ecc.) non trattate con agenti chimici. Al PAV, sede di una sperimentazione in atto, UrBees fa "incontrare" le api e i cittadini raccontando il sistema di biomonitoraggio della città, le tecniche di allevamento delle colonie, la specifica biologia e le pratiche di produzione del miele.





27 maggio
Paesaggi/A LINE TO FLY
A cura di Gabriella Mazzola, architetto e paesaggista
Con materiali poveri quanto antichi si farà un’esperienza pratica e sapiente di realizzazione di nidi in corda di canapa. Introdotto da una narrazione visiva sulle varie tipologie di nido e sulle pratiche artistiche contemporanee, Il lavoro manuale darà vita a singole produzioni che assumeranno una dimensione collettiva nella collocazione all’aperto dei nidi realizzati dai partecipanti.




18 marzo
Ibridazioni/
ASCOLTARE SEGNI

A cura dello staff del PAV
Come una vera sonificazione, dove la conversione audio di informazioni e dati diventano fattori fondanti per nuove metodologie artistiche, durante l’attività laboratoriale si cercheranno nuove letture di dati oggettivi.
Con questa pratica i suoni prodotti avranno colore e forma per una creazione sensibile di materiali grafici udibili e musiche visibili, dove il discernimento acustico e formale verrà condiviso e sperimentato attraverso l’ascolto e il disegno.



2011



4 dicembre

Ibridazioni/DENTRO A LE SEGRETE COSE
a cura di Sylvia Mazzoccoli, esperta di educazione all’arte
L’attività di laboratorio chiude l’anno dedicato al Mondo Corporale mettendo in luce le strutture nascoste degli organismi viventi, catturate con una tecnica che sta a metà tra la fotografia e la pittura. Attraverso l’uso di matrici si realizzeranno dei chimigramma (termine composto da chimica e scrittura, o segno), immagini ottenute su carta fotosensibile senza l’ausilio della macchina fotografica e fuori dalla camera oscura.




2 ottobre

Ibridazioni/ACROSS THE SKY
A cura dello staff del PAV
Visita e laboratorio per abbonati Musei Torino Piemonte
I disegni di fiori e altri elementi vegetali che popolano l’immaginario di ciascuno verranno cercati nelle rappresentazioni contenute all’interno di libri, cataloghi, enciclopedie e illustrazioni.
I frutti di tale lavoro verranno, a seguire, trasformati in cartoline pronte per una “inseminazione artificiale” capace di viaggiare nel cielo sorvolando oceani e continenti.




25 settembre

Biologia Creativa/ON, principi di bioluce
A cura dello staff del PAV
Visita e laboratorio per abbonati Musei Torino Piemonte
La bioluminescenza - la luminosità naturale degli organismi viventi - ha colpito l’immaginazione di molti artisti impegnati a studiarne e utilizzarne il meccanismo a fini estetici, etici e ambientalisti. In sede di laboratorio, utilizzando materiali inerti e apposite sostanze fotosensibili, vengono prodotti elaborati collettivi che assumono la caratteristica della luminosità.





20 marzo
Ibridazioni/Everybody Gardener

A cura dello staff del PAV
Labirinti, giardini dei piaceri sensoriali e orti urbani, sono questi gli ambienti ideali su cui si basa il pomeriggio di lavoro comune. Attraverso lo scambio di informazioni, la discussione corale e la progettazione è possibile, attivando l’immaginazione, costituire un gruppo di ricerca permanente.





30 gennaio
Biologia creativa/ON, principi di bio-luce

A cura di Beatrice Mautino, Fondazione per le biotecnologie di Torino
La bioluminescenza è la luminosità naturale degli organismi viventi che ha colpito l’immaginazione di molti artisti impegnati a studiarne e utilizzarne il meccanismo a fini estetici, etici e ambientalisti. In sede di laboratorio, utilizzando l’agar-agar, materiali inerti e apposite sostanze fotosensibili, gli elaborati collettivi prodotti possono assumere la caratteristica della luminosità.





2010


28 novembre
Microsguardi/100% ORGANIC

a cura di Stefano Sburlati, dottorando in Beni Culturali presso il Politecnico di Torino
Voci e volti del pubblico del PAV, catturati attraverso interviste e riprese, saranno raccolti in una video installazione.




6 novembre
IKONOKLAST_0,21%
Nella cornice della mostra Private Garden, IKONOKLAST_0,21% è il laboratorio continuo che ha proposto un’azione collettiva per la  realizzazione di un’installazione nell’atelier del PAV. Il lavoro ha dato la possibilità di riflettere criticamente sul valore attuale dell’immaginazione, progettazione, conservazione, conoscenza e promozione del “giardino in arte”.
Le immagini di opere della storia dell’arte che riguardano il giardino, nelle più varie accezioni, sono state trattate con materiali pittorici e plastici, lasciando visibile solo la porzione della percentuale di stanziamento dei fondi statali a loro riservati: lo 0,21%.




26 settembre
Paesaggi/BAMBOOGALLERY

A cura di Gianluca Cosmacini, architetto paesaggista
Attività en plein air che si svolge nello spazio naturale del bosco di bamboo. Grazie all’intreccio e alla legatura dei rami verrà costruito un labirinto o un percorso di gallerie e ricoveri, con archi e tane su misura.





20 giugno

IL GIARDINO DI DOWN HOUSE, principi di bioarte
Esperimenti di bartending molecolare con ricette a base di fiori e frutti, per una stimolante miscela di particelle prodotte e rivelate attraverso la trasformazione di vegetali e liquidi alimentari. Questi, grazie ai loro colori e le diverse consistenze mescolate all’azoto liquido, sono da annusare, osservare e gustare.

In collaborazione con Beatrice Mautino, Fondazione per le Biotecnologie di Torino





2009


20 dicembre
LE JARDIN TROUVÉ
Trascorso un anno dall’inaugurazione del PAV, e alla vigilia di un nuovo anno, s’intende riflettere sulle personali  visioni riguardanti gli spazi naturali inseriti nel tessuto urbano. Architettura e paesaggio saranno i temi di una collezione di immagini e documenti raccolti in un’installazione collettiva e progressiva.




31 ottobre
bedaForager_Guided Tour
In occasione della mostra GREENHOUSE (Autumn), il PAV presenta bedaForager_Guided Tour, visita guidata con l’artista Diego Bonetto.
bedaForager* è un’installazione interattiva che nasce, secondo una sorta di classificazione enciclopedica, con lo scopo di trasmettere anche didatticamente informazioni sull’ambiente che ci circonda. bedaForager è costituito da un software messo a punto attraverso un sistema di palmari, cosicché il partecipante che si avventura nel cuore interattivo dell’opera possa aiutare – raccogliendo virtualmente delle piante spontanee dal forte potere curativo – il protagonista animato del game nella sopravvivenza quotidiana.
bedaForager è anche una piattaforma che si estende a livello globale, capace di comparare una pianta agli usi officinali e alimentari nell’ambito di diverse tradizioni e culture. bedaForager, dunque, diventa una finestra multietnica sul mondo vegetale.





13 settembre 2009
AAA=ABITARE/ABITO/AMBIENTE
I temi della casa e dell’abitare, del simbolismo dell’abito e del nostro vivere l’ambiente, hanno offerto lo spunto per indagare a fondo le nostre abitudini, i nostri modelli di comportamento attraverso la realizzazione di installazioni mobili all’aria aperta.





10 maggio
ERANIMESIDISEMINARE, riflessioni sul vivente
Suggeriti dal paesaggio nascente del PAV, parole e segni misti ad argilla, colori alimentari e materiali naturali saranno i costituenti di un elaborato personale e, allo stesso tempo, collettivo dal quale possono emergere le molte definizioni di vivente.




18 aprile
BIO JELLY POP, principi di bioarte

Nel Laboratorio sperimentale che unisce le prassi scientifica e artistico-espressiva, i partecipanti, dopo aver estratto il patrimonio genetico - DNA - da alcuni vegetali e dopo una breve sperimentazione tattile e visiva di questa molecola della vita che accomuna tutte le specie viventi, possono realizzare sculture tridimensionali utilizzando un'altra molecola biologica: l'agarosio.




5 aprile
Le Jardin Trouvé
Fogli di acetato trasparente e pellicole colorate adesive sovrapposti sono i materiali utili per costruire paesaggi stratificati che dialogano con le visioni esterne del paesaggio nascente e reale del PAV.




17 gennaio
BORDERLINE, innesti e incroci
Nel 2009, anno in cui si è celebrato il bicentenario della nascita di Charles Darwin, il PAV ha proposto un laboratorio di tipo relazionale ispirato alla figura del grande scienziato, autore della rivoluzionaria teoria pubblicata centocinquanta anni or sono, e precisamente nel 1859: Sull’origine delle specie attraverso la selezione naturale.
Attraverso l’uso del colore e del segno caratteristico tratto da elementi naturali, nel tentativo di comprendere i processi e le possibilità dell’evoluzione, si è dato forma a mappe collettive dove l’intenzionalità del singolo ha potuto trovare spazio e accoglienza - in un’ibridazione di colori, segni ed elementi - varcando o coabitando le linee di confine delle progettualità altrui.




4 gennaio
CANDY CAMERA, esperienze estetiche del vivente

Candy Camera affronta una delle tematiche emergenti dalla ricerca di alcuni artisti contemporanei: il cibo.
Sono stati indagati alimenti selezionati, presenti in commercio nella grande distribuzione (caramelle, panettoni, torroni…), che possono essere sperimentati dal punto di vista della forma, della texture, del colore e del sapore. Lenti d’ingrandimento, microscopi, telecamera e videoproiettore sono stati utilizzati come strumenti per un progressivo aumento delle potenzialità visive, per osservare ciò che normalmente è invisibile agli occhi.
L’attività di laboratorio Candy Camera indaga un’estetica inedita e dinamica, attenta ai gesti della vita quotidiana ed alle implicazioni creative del cibo che è parte fondamentale del nostro processo biologico.