
7 luglio - 26 settembre
PRAETER NATURAM
Brandon Ballengéea cura di Claudio Cravero
Il PAV presenta Praeter naturam, la prima mostra in un’istituzione pubblica italiana dell’artista americano Brandon Ballengée (Sandusky, Ohio, 1974. Vive a New York). Il titolo dell’esposizione, che dal latino significa al di là della natura, si riferisce agli organismi viventi, in particolare alle specie anfibie, che negli studi dell’artista si presentano con deformazioni tessutali, articolari e scheletriche. Tali malformità, spesso dovute alla diffusione di parassiti e agenti inquinanti in precisi habitat fluviali, non sono da considerarsi mostruosità, ma modificazioni fisiche di esemplari da osservare allo stesso modo delle specie cosiddette sane. L’artista, che è anche ricercatore e attivista ecologista, intende esplorare aspetti sempre più urgenti legati ai cambiamenti climatici globali, all’influenza dell’uomo sull’ambiente e al rispetto per la biodiversità. Al PAV Ballengée presenta i risultati delle sue Ecoactions, azioni sul campo e di laboratorio su particolari categorie di anfibi. In mostra video, foto e installazioni delle esperienze - condotte già a partire dal 1996 - in alcune aree dell’Inghilterra, della California, del Canada, e la nuova PAV Ecoaction in collaborazione con il Parco Fluviale del Po.
Brandon Ballengée, PAV Eco-action, 2010
Brandon Ballengée, DFA25 Promethéus, 2003/2007, Malamp series, Iris print, 118x88 cm
Comunicato stampa Press release In collaborazione con

All'interno dei programmi
JARDIN MANDALA
Gilles Clément

E' stato inaugurato al PAV
Jardin Mandala, il giardino di
Gilles Clément (Parigi, 1943) studiato appositamente per la superficie verde del tetto pensile del centro d’arte. E’ un giardino percorribile di circa 500mq che - riprendendo idealmente la struttura di un Mandala, notoriamente costituito da sabbia e pigmenti a sottolineare la delicatezza e l’impermanenza dell’esistenza - fonde nell’impianto vegetale, formato da sedum e graminacee, aspetti di perfezione e caducità della bellezza. L’intervento si sviluppa sul tetto verde del museo. Clément ha voluto così cogliere la sfida di questo sito impiantando specie vegetali che si radicano anche nei terreni più aridi e che sopravvivono senza particolari cure di giardinaggio.
Comunicato stampa
Jardin Mandala Comunicato workshop
Friches di resistenza urbana Partners del progetto
Jardin Mandala

All'interno del sistema
